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DECRETO RISTORI BIS: LE MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

11/11/2020 13.02.41

DECRETO RISTORI BIS: LE MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE CHE HANNO SUBITO RESTRIZIONI

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 279 del 9 novembre 2020 del DECRETO-LEGGE 9 novembre 2020, n. 149 “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00170), sono state anche disposte alcune misure a favore delle aziende che hanno subito restrizioni ex DPCM del 3 novembre 2020.

Tra le forme di ristoro (anche se occorrerebbe parlare di indennizzo - ndr) per le attività che hanno subito restrizioni:

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

È previsto un nuovo contributo a fondo perduto per specifiche imprese (ex Allegato 2 del DL n. 149 del 9 novembre) che operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità (ZONA ROSSA). 

Il contributo sarà erogato seguendo la stessa procedura già utilizzata dall'Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34) e per quelli introdotti con il precedente decreto “Ristori”. L'importo del beneficio varierà in funzione del settore di attività dell'esercizio.

Federazione Moda Italia ha immediatamente segnalato, attraverso Confcommercio, che l'utilizzo dei codici ateco impedisce ad alcune attività del nostro settore nelle zone rosse obbligatoriamente sospese per DPCM del 3 novembre 2020 di accedere ai cosiddetti “ristori”.

I casi eclatanti della discrasia tra la descrizione delle attività commerciali al dettaglio per la vendita di generi di prima necessità individuate nell'Allegato 23 del DPCM del 3 novembre 2020 (“Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati” e “Commercio al dettaglio di biancheria personale”) e l'utilizzo di Codici ATECO specifici ammessi ai ristori di cui all'Allegato 2 del Decreto Legge 9 novembre 2020, n. 149 sono:

  1. i negozi di calzature per uomo e donna (47.72.10 – “Commercio al dettaglio di calzature e accessori”) che, seppur attività sospese per DPCM del 3 novembre nelle zone rosse, sono stati esclusi sic et simpliciter dai ristori in quanto non esiste un codice diverso rispetto a quello dei negozi di calzature per bambini e neonati
  2. i negozi che vendono camicie e maglieria (47.71.30 – “Commercio al dettaglio di biancheria personale maglieria camicie”) che, seppur attività sospese per DPCM del 3 novembre nelle zone rosse, sono stati esclusi sic et simpliciter dai ristori in quanto rientrano in un codice unico con la biancheria personale.

 Stesso discorso è stato effettuato sui Codici generici esclusi.

CREDITO D'IMPOSTA PER LOCAZIONI COMMERCIALI

Per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (ZONA ROSSA) individuate ai sensi dell'ultimo DPCM viene esteso quanto previsto dal primo decreto Ristori, prevedendo un credito d'imposta cedibile al proprietario dell'immobile locato pari al 60% dell'affitto per ciascuno dei mesi di OTTOBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE.

 

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI

Per i soggetti che esercitano attività economiche sospese anche del settore moda (ex Allegato 2 del DL n. 149 del 9 novrembre) e in ZONA ROSSA è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti IVA (liquidazione terzo trimestre e mese di ottobre) per il mese di NOVEMBRE.

 

CANCELLAZIONE SECONDA RATA IMU

Cancellazione della seconda rata dell'IMU per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo con tributo a fondo perduto e operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (ZONA ROSSA) individuate ai sensi dall'ultimo DPCM, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività.

 

RINVIO SECONDO ACCONTO IRES E IRAP PER SOGGETTI A CUI SI APPLICANO GLI ISA - INDICATORI SINTETICI DI AFFIDABILITA'

Nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (ZONA ROSSA), viene disposta la PROROGA al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell'acconto di Ires e Irap.

 

ISTITUZIONE DI UN FONDO PER NUOVI CONTRIBUTI

Viene istituito un fondo per compensare le attività delle Regioni che potrebbero venire interessate da future misure restrittive, per erogare futuri contributi in modo automatico.

 

CONTRIBUTI PER LE ATTIVITA' CON SEDE NEI CENTRI COMMERCIALI e per le industrie alimentari

È prevista la costituzione di un fondo per ristorare con un contributo a fondo perduto le perdite subite dalle attività economiche che hanno sede nei centri commerciali e per le industrie alimentari.

 

SOSPENSIONE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

Sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali per il mese di NOVEMBRE per le attività ex Allegato 1 DL n. 149 del 9 novembre 2020 (dove non sono ricomprese attività del commercio al dettaglio di moda) 

Sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali per il mese di NOVEMBRE per le attività previste dal decreto-legge Ristori bis (ex Allegato 2) che operano nella ZONA ROSSA.

 

Oltre ai contributi a fondo perduto previsti per le attività sospese delle zone rosse, Federazione Moda Italia - Confcommercio ha fatto presente che le aziende chiuse ma estromesse dal “ristoro” (negozi di calzature ex codice ATECO 47.72.10 e negozi che vendono camicie e maglieria ex codice ATECO 47.71.30), non possono neppure accedere alle misure previste dal DL 149 del 9 novembre, come:

• il credito d'imposta cedibile al proprietario dell'immobile locato pari al 60% dell'affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.
• la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti IVA per il mese di novembre.
• la cancellazione della seconda rata dell'IMU, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività.
• la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre.


Per tutti gli approfondimenti si rimanda alla lettura del Comunicato del 10 novembre 2020 di Federazione Moda Italia-Confcommercio ../it/iniziative/eventi/dd_58_4737/decreto-ristori-bis-federazione-moda-italia-sconcertata-dallesclusione-dei-negozi-di-scarpe-dai-ristori