Cromo
< torna alla lista
LIMITE PAGAMENTO IN CONTANTI: IMPORTANTI NOVITÀ CON INNALZAMENTO A 15000 EURO PER STRANIERI UE E EXTRA UE

07/01/2019

LIMITE PAGAMENTO IN CONTANTI: IMPORTANTI NOVITA' CON INNALZAMENTO A 15000 EURO PER STRANIERI UE E EXTRA UE

La Legge di Bilancio 2019 (art. 1, comma 245) introduce un'importante novità, più volte sollecitata anche da Federazione Moda Italia - Confcommercio, che riguarda l'innalzamento a 15.000 euro (tale limite era di 10.000 euro) della soglia prevista dallo Stato italiano per i pagamenti in contante per l'acquisto di beni e servizi legati al turismo.
 
Inoltre l'incremento del limite a 15.000 euro riguarda anche una platea dei soggetti stranieri beneficiari più vasta, che comprende - oltre agli stranieri residenti in Paesi Extra UE (il cui limite precedente era fissato a 10.000 euro) - anche i cittadini dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo - SEE (il cui limite precedente era fissato a 3.000 euro).
 
Per i cittadini e residenti italiani rimane confermato il divieto di trasferimento di denaro contante complessivamente pari o superiore a 3000 euro (ex Decreto Legislativo 21.11.2007 n. 231, art. 49 - c.d. normativa antiriciclaggio) anche quando è effettuato con più pagamenti artificiosamente frazionati con importi inferiori alla soglia di 3.000 euro.

Resta invariata la procedura con gli adempimentiche accompagnano le presenti disposizioni:
  1. i soggetti interessati devono trasmettere preventiva comunicazione all'Agenzia delle Entrate con le coordinate del conto corrente bancario o postale intestato agli stessi nel quale verseranno il denaro contante incassato (a seguito della presentazione, il servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate rilascia una ricevuta che, in assenza di errori, conferma l'avvenuta presentazione della comunicazione).
  2. all'atto della transazione, l'operatore commerciale deve acquisire fotocopia del passaporto del cessionario o del committente nonché apposita autocertificazione di quest'ultimo, attestante che non è cittadino italiano e che ha la residenza fuori del territorio dello Stato;
  3. nel primo giorno feriale successivo a quello di effettuazione dell'operazione, l'operatore commerciale deve versare il denaro contante incassato in un conto corrente intestato presso un operatore finanziario, consegnando a quest'ultimo copia della ricevuta di trasmissione della comunicazione preventiva effettuata all'Agenzia delle Entrate;
  4. l'operatore commerciale deve comunicare periodicamente all'Agenzia delle Entrate le transazioni effettuate in contanti d'importo uguale o superiore a 1.000 euro (il riferimento ai 1.000 euro è rimasto invariato, nonostante l'elevazione della soglia per gli italiani residenti a 3.000 euro).
 
Ricordiamo, infine, che chiunque entra nel territorio nazionale o ne esce e trasporta denaro contante di importo pari o superiore a 10.000 euro, deve dichiarare tale somma all'Agenzia delle dogane (ex art. 3, D. Lgs. 195 del 19 novembre 2008) .
 
In allegato, la documentazione predisposta da Federazione Moda Italia.